La cattiva strada – 2 poesie
mercoledì, 17 settembre 2008 | Di Luca | Sezione: Scritti ineditidi Oleandro Curaro
Se il casolare si fa storto nei miei occhi
E non c’è vite che mi tenga ai suoi (in)tralci
Forse ho davvero preso la cattiva strada.
Bastava un po’ di sangiovese, mica tanto,
E finalmente mordo la cattiva strada.
I miei garretti sudano la sabbia
Che han respirato sulla cattiva strada;
Basta scostarsi un poco ed è finita,
Svanisce in cronache la cattiva strada.
All’angolo chiassoso del tuo volto
Ho visto urlare tutti i miei silenzi;
Se le tue labbra scavano un sentiero
Sporcami i piedi per la cattiva strada.
***
Erano leventunoezerotre
Sotto unaspremutadistelleincielo
E quasinontelaperdonavo
Di avermelapassatasullafronte
La tuamanodicordamorbida
Che m’inpiccaalsessoinognigiorno.
Erano leventunoezeroquattro
E sbranavaleombreilvetro
Della finestralimpidadimorte.
S’apre unsarcofagonellaserabuia
E noisiamolemummieinfasce
Che pieganolaschienasullaluce.
Sono leventunoezerocinque
E tuvienisulmiofoglioinsanguinato
Di spremuted’aranceamareeverdi
Che sembranoparoleesonoimbuti
Che filtranolastradadeimieigiorni,
La miacattivastradadeimieigiorni.
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