Giovedì, 9 Febbraio 2012

Piccola Rivoluzione

mercoledì, 1 ottobre 2008 | Di | Sezione: Scritti inediti

di Valentino Ronchi

Ho chiamato a casa questa sera, da una cabina in place San Sulpice

e piove a Milano acqua grossa mentre quassù, il cielo tiene,

ha piovuto soltanto una notte, neppure me ne sono accorto.

Parlando immagino casa, il telefono sul mobile e il quadro con l’albero

e il fiume, mio padre e i libri, mia madre e i suoi capelli che tiene lunghi.

Venite un giorno – dico -  venite e stare un po’ – e penso alla loro

bella borghesia, che si comperava negli anni qualche libro alle fiere

per pagarli di meno. Bella borghesia, ma ora è il mio turno, tocca a me

leggere e capire, passeggiare per questa capitale, spalle e testa alta,

metter le cose al proprio posto, ho gli anni e altro dalla mia parte.

- La mia rivoluzione, esser meglio di loro – dico a Marie-Anne

che, senza maglia sul divano, non so se capisce tutto quel che dico.

- Dormi qui? – domanda lei e sorride e si leva quel che le rimane.

Stampa questo articolo | Invia questo articolo per email | 491 visualizzazioni
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Nessun voto)

Articoli consigliati:
Parole chiave: , ,

un commento
Lascia un commento »

  1. Carissimi – caro Luca -

    mi fa piacere rivedervi e risentirvi… buon lavoro, vi tengo d’occhio!!!

    valentino

Lascia un commento