Omaggio a Bettie Page
sabato, 13 dicembre 2008 | Di Fabio | Sezione: Video
Omaggio alla grande Bettie Page scomparsa a 85 anni l’11 dicembre. Regina delle pin-up, icona pop degli anni ’50 e vera e propria musa ispiratrice dell’universo fetish, Bettie era lontana dalle scene da diversi decenni ma la sua immagine campeggiava (e campeggierà) ovunque ormai da molto, molto tempo, soprattutto nell’immaginario popolare. La terra le sia leggera.
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La culità naturale, l’indice del pondus, l’effetto-heimlich del Body Page
di V.S.Gaudio
Oltre al Punctum-Page , c’è in Bettie Mae Page un altro punctum che, in questa operazione di 20.000 pose , stimola il visionatore: è il Bottompunctum-Page, il noumeno speculare del fallo implosivo, la culità naturale.
La culità naturale è sempre nell’ordine del paradigma sentimentale e morfologicamente è tutta evidenziata da quel 36 pollici e mezzo degli Hips che costituisce la dimensione somatica del suo esserci e del suo fascino.
L’indice del Pondus è pari a 13.88, un valore alto di secondo grado essendo la scala decrescente del tasso alto estesa da 12 a 20.
L’indice costituzionale, per il 36½ degli Hips, è 56.15; l’indice costituzionale, per i 36” del Bust, è 55.38: per un valore medio di 55.765 che definisce scientificamente,o sistematicamente,la morfologia mesomorfa perfetta di compattezza al massimo grado, essendo per una normolinea l’indice costituzionale compreso tra 53 e 56.
Questo indice del Pondus e questo indice costituzionale formano antropometricamente il Significante Somatico di Betty Page: quello che è il Punctum-Page, da una parte, e quello che è il Bottompunctum-Page,dall’altra, sono in questa relazione speculare tra qualcosa che è, per il paradigma sentimentale, recondito, segno segreto, sottinteso, adombrato, e qualcos’altro che è, per il paradigma primario,invece,visibile,solare, segno manifesto, naturale, irrefutabile dato somatico.
Per questa relazione asimmetrica, il Bottompunctum-Page si fa più evidente, acquista risalto: questo svelamento rende,a sua volta,apodittico ciò che è nascosto nel paradigma sentimentale, cioè la culità naturale riflettendosi nell’ intensità affettiva la rende palpabile, flagrante, assodata.
Così accentato, il podice di Betty Page riflette tutti i capitoli del paradigma sentimentale: è paradigma della “meditazione impulsiva”, della “riflessione eccitabile”, della “violenza esitante”, dell’”impulsività prolungata”, della “melanconica sensazione”, della “vibrazione eccessiva”, dello “slancio sfrenato”, dell’ “emozione esorbitante”. Perché l’inaccessibile è indiscutibile, il riservato è autentico, l’indiscrezione è esatta, l’inconfessabile è sicuro.
C’è una versatilità naturale nel culo di Betty Page: ci sono delle foto in cui è davvero eccezionale per questa naturalezza, sembra che esprima in pieno la “culità”, quella faccia, quel porsi, quell’esporsi sarebbero niente senza questa “culità”, che ha, nello stesso tempo,la sostanza e la pesantezza del sentimento e la vivacità e il vigore del senso: attivo e vitale si fa il sentimento, ponderoso e opulento si fa il senso.
da: V.S.Gaudio, BODY PAGE, copyright 2003.