Poesie
domenica, 25 gennaio 2009 | Di Luca | Sezione: Scritti ineditidi Valeria Battiato
Letto di mele
Ti ho cercato
affibiata agli
spettri del passato
sotto la pioggia battente,
dentro gallerie anchilosate,
scalza delle veneree sicurezze.
Ti ho trovato,
cittadino eliso,
intraducibile
e prognostico.
In un radiodramma
tarato da sussidiari
elettronici,
hai intorpidito
il mio imprimè nero
senza speranza
senza fame di amore
e adesso,
rettangolo alle dichiarazioni
giurì nelle proposte gitane
frastorni, ignaro,
poliedriche crepe
che immaginano un futuro
senza te.
Entourage
Eccola disgregata,
scomposta
deforme,
la peripezia
del suono che si infrange
lento veloce
eccitato.
Un ‘orma indefinita
che affievolisce
la percezione
fredda e meschina
di chi mangia
la prima neve d’inverno,
di chi prende
lo schiaffo morale
di uno sguardo anonimo,
di chi gesticola
ai pensieri concreti,
allontanando parole superflue.
Eccola che
gira a vuoto,
prega sotto il cuscino
gela il tepore del nido.
Dramma satiresco: c’ètait ici
Ieri sera
indivisa nella sospensione
da prestatori d’opera,
discesi a piedi torrenti incassati
destinata a eseguire
manovre ufficiose,
corsi dalla Medea
infanticida e sinistra;
poi in un affresco polifonico
intensamente espressivo
contraddittorio
ecco l’uomo di vetro
procurarsi lo spazio necessario per passare
compiaciuto dei frammenti di prosa
quale mezzo di espressione.
Distorta miotonia,
comprese la sua frigidità cronica
e il complesso dei beni
si risolse nella roccia silicea
senza stropiccio di piedi
o fronzoli spesso di cattivo gusto.
Rue des Cascades
risuona magone
come una parte logora
che fatica a ritemprarsi.
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