La vedova è partita
lunedì, 6 aprile 2009 | Di Manuel | Sezione: Scritti ineditiEra mezzodì di carnevale e morte la colse insieme
Seduta prematura su una sedia dalle gambe di sgualdrina demodè
aspettava placida il suo turno per crepare ancora e intorno le spose figliastre con gli occhi incrostati di mascara e tradimento schiaffeggiavano i lamenti di nonna ventenne per sempre
Dissero esse verremo al tuo funerale
e canteremo a bocca chiusa i salmi responsoriali
e poi querule pregheremo cristo affinché egli ti trattenga tra le sue ossa
e poi urleremo le litanie di satana affinché ella conservi fresca lussuria nell’aldilà
Andarsene alla maniera di una fiammella fiacca che
soffoca goccia dopo goccia
o fregare il tempo come un cerino che graffia a sangue il viso bello
o far piangere sul pubblico mentre cade il sipario sulle vene
varicose della prefica a cui tocca
La vita è una prima senza repliche né riduzioni per infanti e soldati
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