Lettura collettiva degli autori della casa editrice d’If
martedì, 3 novembre 2009 | Di Manuel | Sezione: Eventi e comunicatiSabato 7 novembre alle 18
LIBRERIA TRAME
via Goito, 3/c 40126 Bologna
telefono e fax 051 233333
www.libreriatrame.com
Lettura collettiva degli autori della casa editrice d’If.
Interventi sonori di Giacomo Previ.
Al termine un aperitivo offerto dalla libreria.
Marco Simonelli (Firenze 1979).
Lavora come traduttore. Ha pubblicato il racconto in versi “Memorie di un casamento ferroviere del ’66″ (1998), il poemetto drammatico “Sesto Sebastian – Trittico per scampata peste” (2004), il canzoniere catodico “Palinsesti” (2007) e i 24 sonetti di Will (2009).
Marco Simonelli legge dal suo nuovo libro WILL, 24 sonetti (d’if, Napoli 2009).
Will, come desiderio. Lo stesso che Shakespeare sottintende per il suo fair friend. In questi sonetti elisabettiani, chi parla è proprio il giovane «amico» del Bardo che oggi, dopo aver fatto outing, ci racconta la sua crescita sentimental – omosessuale, libero dalla tradizione che lo vuole unicamente «muso» e oggetto del desiderio. Finalmente corpo, finalmente soggetto, prende la parola e parla. Del proprio desiderio.
Luigi Socci (Ancona 1966).
Rappresentante plurimandatario, scrittore di poesie part-time e performer testimoniale non ha, come è noto, alcun legame di parentela con Antonio Socci. Laureato in lettere moderne presso l’università di Bologna con una tesi su C.E.Gadda, come versificatore ha pubblicato la plaquette “Freddo da palco” (d’if, Napoli 2009). Una vasta scelta di suoi testi si può leggere, con prefazione di Aldo Nove, nell’ “VIII Quaderno italiano di poesia contemporanea” (a cura di F. Buffoni, Marcos y Marcos, 2004), in “Samiszdat” (Castelvecchi, 2005), in “Slam! Antologia europea” (NoReply, 2007) e in “E il cielo è sempre più blu” (antologia a cura di Lello Voce e Aldo Nove). Altri testi sono stati pubblicati in riviste come “Verso Dove”, “La Scrittura” (pref. di A. Cortellessa), “Ciminiera”, “Re:”, “Nuovi Argomenti”, “Liberazione”, “Argo” ed altre e, in rete, in siti come “Nazione Indiana”, “L’ Ulisse on line”,”Il Primo Amore”, “Absolute Poetry” e “Re:vista”. È direttore artistico, ad Ancona, del festival di poesia “La punta della lingua” e direttore della collana di poesia “Le Mappe di Adriatico-Mediterraneo” per l’editore “Pequod”.
Luigi Socci legge dal suo nuovo libro Freddo da Palco (d’if, Napoli 2009).
“Tolto tutto l’impossibile, quello che rimane, anche se improbabile, è la verità”. Così si esprimeva Sherlock Holmes, di fronte ad un incredulo Watson, a proposito del mistero del mastino dei Baskerville. Allo stesso modo, nel libro del poeta anconetano, dismesso l’armamentario di maschere parodiche, incrinata l’impassibilità dei marmi barocchi, interrotto, bruscamente, il fuoco d’artificio dei giochi linguistici e dei camuffamenti teatrali, la realtà, inesorabilmente, giunge alla più drammatica delle realizzazioni. Come per un eccesso di finzione.
Mariangela Guàtteri (Reggio Emilia, 1963).
Si occupa di Architettura dell’informazione. Performer e artista multimediale, ha pubblicato Carbon Copy [Cc] (Il Foglio, Piombino 2005), EN (d’if, Napoli 2009). È presente in antologie poetiche (LietoColle, Giulio Perrone Editore), e in REGISTRO DI POESIA #1 e #2 (d’if, Napoli 2008 e 2009). L’ultimo suo lavoro, Quinta di cave e risorti, è stato segnalato dalla giuria del Premio Nazionale di Poesia “Sandro Penna” (sezione inediti 2009).
Mariangela Guàtteri legge da EN (ed. d’if, Napoli 2009).
E’ una raccolta di poesie d’amore, con la musica dal vivo di Giacomo Previ. Ci sono confini da valicare quando si dice dei propri sentimenti. Il primo confine è la reticenza: ci vuole coraggio (la follia dell’amore) per dichiararsi e parlare senza pudore di ciò che si prova. È una linea di confine anche quella che separa una identità dall’altra; superata tale linea, ci si uccide a vicenda, ci si divora nell’equità di sentimenti e si traccia il contorno di un nuovo luogo. Questo nuovo luogo si trova oltre il confine che circoscrive l’io dell’innamorato: occorre spezzare anche questa linea per trovare una dimensione in cui le due identità possano essere un’anima sola (ἐν δὲ ἴα ψυχή). Tale dimensione è quella di un luogo primo, uno stato di grazia nel ritaglio di un cielo impeccabile, in cui si trova la misura di se stessi, il nome preciso di ogni cosa, una casa e un giardino.
Giacomo Previ studia tecnica trombettistica dal 1989 al 1993 con Giampaolo Casati e nel 1995 con Marco Tamburini; studia armonia e improvvisazione jazz (1992-1995) con Roberto Pronzato. Segue lo stage di musica elettronica “Academie d’Etè 1993″ presso il centro IRCAM di Parigi e lo stage “Loano Jazz 93” con Mel Waldron, Tiziana Ghiglioni e Roberto Zegna. Dal 1994 ad oggi si occupa di sintesi elettronica del suono.
Principali esperienze artistiche:
Tastierista del gruppo new-wave “Fronte Orientale” (1986 – 1989),
Co-fondatore del gruppo ambient music “Lo Zahir” (1989 – 1992);
Trombettista nel gruppo acid-jazz “SPK6″ (1993 – 1995);
Co-fondatore con Michele Marino del progetto musicale “NFCC” (1996 – 1999);
Co-fondatore con Mariangela Guatteri del progetto artistico “Swallowing the Time” (1998);
Fondatore del progetto ambient music “The Moonflight” – (2001 – attivo);
Partecipa al progetto “Oleo” ideato da Massimiliano Rolff nel 2003;
Tastierista e trombettista del gruppo rock “Bruma” (2006 – attivo);
Collabora al progetto EN di Mariangela Guatteri creando soundscapes interattivi poetici (2009 – attivo).
Articoli consigliati:



Sono autrice di un romanzo inedito “Rosa D’Egitto”, ambientato fra il sud della Francia e l’Egitto, fra il Cairo e le Piramidi di Giza, dove romanticismo e poesia s’intrecciano a facoltà medianiche dei protagonisti.
Vorrei inviarlo alla Casa Editrice Feltrinelli, potreste consigliarmi l’indirizzo giusto?
Cordiali saluti
Ti consiglio di vedere nella pagina dei contatti sul loro sito:
http://www.feltrinellieditore.it/Contatti
E buona fortuna…