Recensione: “X-Men – Ragazze in fuga” di Chris Claremont e Milo Manara
lunedì, 9 novembre 2009 | Di Manuel | Sezione: Profilidi Manuel Semprini
Anche nel mondo dei fumetti accadono di tanto in tanto degli eventi, più o meno importanti, più o meno rivoluzionari, che creano nei lettori attesa, prima, e memoria, poi. X-Men – Ragazze in fuga di Chris Claremont e Milo Manara è fra questi.
Uscito il 5 novembre scorso, questo albo cartonato in bianco e nero raccoglie la prima volta del grande autore di Luson alle prese col genere supereroistico. Grazie alla precisa e collaudata sceneggiatura orchestrata dal padre putativo di tutte la saghe mutanti della Marvel, l’inglese Chris Claremont, Manara non sembra aver incontrato eccessive difficoltà ad adattare il suo magnifico e sensuale tratto ad una storia che richiede azione continua e poteri soprannaturali.
L’avventura vede protagoniste le ragazze mutanti dell’Istituto Xavier per Giovani Dotati: Ororo (Tempesta), Anna Marie (Rogue), Elizabeth “Betsy” (Psylocke) e Kitty (Shadowcat), che vengono strappate da una meritata vacanza in un’isola greca dopo il rapimento della loro amica Rachel (Marvel Girl). Nel tentativo di salvarla si ritrovano a Madripoor (isola fittizia posta nello Stretto di Malacca a sud-ovest di Singapore) e scoprono che anche Emma Frost (Regina Bianca) è stata rapita da una misteriosa e pericolosa donna in grado di neutralizzare i poteri mutanti dei suoi avversari. Il suo obiettivo è quello di far scatenare la guerra fra le vicine Cina e India. Come al loro solito, le x-girl, prive di poteri e alleate con l’improbabile capo di una setta che adora gli aerei cargo caduti nella giungla, cercheranno di sventare questa nuova minaccia e di liberare le due compagne…
Giocando con sguardi lascivi, pose sinuose e vestiti discinti, i disegni di Manara seguono brillantemente l’evolversi della vicenda lasciandoci forse un unico rimpianto: quello di doversi immaginare ancora una volta la nuda pelle d’ebano di Tempesta!
X-Men – Ragazze in fuga (Limited Deluxe Edition)
Chris Claremont e Milo Manara
Marvel Italia – Panini Comics
euro 12,00
Cartonato – 64 pp.: 48 b/n e 16 col.
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Lo compro e corro in bagno!!!!
Premesso che ho sempre ammirato Manara, che trovo di talento straordinario, occorre abituarsi un poco prima di inquadrare queste stupende ragazze alle eroine mutanti di Xmen.
I disegni di Milo sono infatti opere d’arte e le pose e gli sguardi di queste bellezze statuarie inquadrate in un contesto di azione adrenalinica come le saghe di supereroi, spesso stridono fra loro.
In ogni caso credo che, per qualsiasi lettore di Xmen, il vedere Kitty Pryde o Ororo in queste fattezze corrisponda ad un sogno.
Forse la storia non è un must, ma il mix fra disegno e svolgimento non pare aver imbarazzato troppo l’arte di Manara.
Un solo rammarico: credo che il colore, se fatto bene, avrebbe esaltato i disegni, le forme, i toni della pelle, che in un tratto come quello di Manara, non è di secondo piano.
Costo non ecessivo. Insomma una ottima sperimentazione.
Spero in un seguito.
S.