Poesie
lunedì, 25 gennaio 2010 | Di Luca | Sezione: Scritti ineditidi Francesco Buco
Francesco Buco è nato e vive a Viterbo. Le poesie qui proposte sono tratte dalla silloge Diario di un personaggio, di prossima pubblicazione
Messaggio in arrivo
Dimmi che fai, dove ti porta magnetico il vento?
Tu sei un prescelto: lo leggo nel prefisso.
Avrai morso abbastanza?
O troppa carne ha digiunato il tuo digitalismo?
Dimmi chi eri.
Per te, sarò la fata dai capelli a bande,
l’impulso flebile che si connette.
Vesti la mia sera di linee e fili, impara il suo frinire.
Al calar dei contatti: nella penombra del segnale, veglierò
tutta notte il sospetto
di questo che pare
così a prima vista, amore a primo tasto
a primo testo.
La ragazza senza ombrello
Piove
Scroscia
E singhiozza…
Ancor
Non la smette,
Quest’acqua
Balzana:
Sgocciola
Mentre tu –
Così
Ostinatamente
Celtica
E bella –
Fili
Tra i vicoli
Del centro.
Piove
Sul tango
Randagio
Del tuo
Pomeriggio,
Sull’asfalto
Impietrito,
Sopra
Al tuo seno,
Tattico,
Ameno,
Che vibra
A passi
Andanti:
Che seguono
La mente:
Che cerca
Strenuamente –
Quando
Scappa
Il “116”
Stracarico
Di gente –
L’imbocco
Della metro…
E piove,
Piove
Ad ogni
Metro
Sui fatterelli,
Sugli ombrelli
A rombi
A quadri
A righe,
Sulle vetrine
Dove vorresti
E non puoi
Frugare…
Nei tuoi
Capelli
Oramai
Da fare…
Tra i corpi
Snelli
Dei manifesti…
Sopra l’insegna
“Tabaccheria”.
Piove,
E piove
Ancora
Spregiudicatamente
Sui luoghi
Comuni
Di questa
Poesia:
Sul senso
Di mille
Gocce
Così piccole
Eppure
Tanto grandi
Da perdercisi
Dentro…
Ma dimmi:
Dimmi come,
Dimmi dove,
Dammi un nome,
Un indizio,
Un indirizzo,
Una dimenticanza
Che rimbalzi
Fino a me…
Adesso
Che la pioggia
Ci battezza
In nome
Di negozi,
Di réclame,
Con quelli
Che passano
E quelli
Che restano
Nel nostro
Maldestro
Reality…
It’s wonderful
My baby
That you
Run
In this rain!
Attenta però,
Attenta
A non fidarti
Di spicce
Soluzioni:
La cinesina
All’angolo
Per soli
Cinque euro,
È pronta
A rifilarti
Ombrelli
Che ad aprirsi
Han certe
Esitazioni!!!
Piove
Scroscia
E singhiozza…
E tu,
Tu
Non sei
Ermione
Ma Simona!
La smilza
“Simo”
Che altra
Stessa
Favola
Illuse:
Un vigile –
M’han
Detto –
Che vive
A Frosinone
[...to be continued...]
Il sospetto
non mette paura, non prende alle spalle.
Cresce, quel tanto al giorno, dove serena ci appare la vita.
Oggi l’autoclave è da riparare, tra un mese la muffa infittita.
Scadono assicurazioni, latte, nel buio che s’annida: tu mi annusi le mani…
S’annoda, così tenero.
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complimenti flaco.. sei un vero artista!!
contemporaneo
Complimenti per la musicalità dei tuoi testi, e per la capacità di renderli quasi “visivi”.
Bravo!
… Non occorre un commento, un giudizio… Il tutto si da risposta da solo… Qualsiasi tipo di complimeto sminuirebbe comunque la grandezza di queste parole… Grazie Francesco…