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	<title>Commenti a: Recensione: &#8220;Scratch My Back&#8221; di Peter Gabriel</title>
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	<description>Periodico di Letteratura e Arte inedite</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Feb 2012 17:50:14 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: giuseppe</title>
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		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 07:36:11 +0000</pubDate>
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		<description>Assolutamente Gabriel. Mi piace. Mi piace perché è Gabriel, perché lo ascolto e lo adoro da sempre e perché  sempre.lo ascolterò. Ma andando oltre la mia dipendenza da quest&#039;artista non posso fare a meno di ricordare le parole di un famoso musicista di allora, fine anni 60, all&#039;uscita di In the Court of Crimson King: ma cosa abbiamo fatto noi sino ad oggi? Uguale! 
Ancora una volta l&#039;uomo dai cento volti ha colpito il bersaglio. Il Re del ritmo e delle musicalità rubate in giro per il mondo ha lasciato i colori splendenti per diventare il Picasso del periodo Blu. E questo, se mi è permesso, è tutt&#039;altro che sbiadito!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Assolutamente Gabriel. Mi piace. Mi piace perché è Gabriel, perché lo ascolto e lo adoro da sempre e perché  sempre.lo ascolterò. Ma andando oltre la mia dipendenza da quest&#8217;artista non posso fare a meno di ricordare le parole di un famoso musicista di allora, fine anni 60, all&#8217;uscita di In the Court of Crimson King: ma cosa abbiamo fatto noi sino ad oggi? Uguale!<br />
Ancora una volta l&#8217;uomo dai cento volti ha colpito il bersaglio. Il Re del ritmo e delle musicalità rubate in giro per il mondo ha lasciato i colori splendenti per diventare il Picasso del periodo Blu. E questo, se mi è permesso, è tutt&#8217;altro che sbiadito!</p>
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	</item>
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		<title>Di: Franco Bollo</title>
		<link>http://www.scrittinediti.it/blog/2010/02/05/recensione-scratch-my-back-di-peter-gabriel/comment-page-1/#comment-671</link>
		<dc:creator>Franco Bollo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Apr 2010 17:19:24 +0000</pubDate>
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		<description>Concordo con quanto scrive Marco: gli arrangiamenti sono sublimi.
Aggiungo che è interessante notare quanto siano stati stravolti i brani. 
Personalmente ritengo che l&#039;interpretazione debba snaturare il brano originale: proprio il contrario 
dell&#039;orientamento comune che vuole l&#039;interpretazione fedele alla &quot;idea&quot; dell&#039;autore.
Procedo oltre, non è questa la sede per discorsi di filologia musicale: 

la gestione orchestrale è quasi mai ovvia,tranne forse in alcuni punti di 
&quot;My Body is a Cage&quot;. Un coraggio &quot;musicale&quot; che non sentivo da anni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo con quanto scrive Marco: gli arrangiamenti sono sublimi.<br />
Aggiungo che è interessante notare quanto siano stati stravolti i brani.<br />
Personalmente ritengo che l&#8217;interpretazione debba snaturare il brano originale: proprio il contrario<br />
dell&#8217;orientamento comune che vuole l&#8217;interpretazione fedele alla &#8220;idea&#8221; dell&#8217;autore.<br />
Procedo oltre, non è questa la sede per discorsi di filologia musicale: </p>
<p>la gestione orchestrale è quasi mai ovvia,tranne forse in alcuni punti di<br />
&#8220;My Body is a Cage&#8221;. Un coraggio &#8220;musicale&#8221; che non sentivo da anni.</p>
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	</item>
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		<title>Di: Manuel</title>
		<link>http://www.scrittinediti.it/blog/2010/02/05/recensione-scratch-my-back-di-peter-gabriel/comment-page-1/#comment-642</link>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 11:50:58 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Marco,
concordo con te sulla bellezza di questo disco e non capisco ancora perché la recensione di Sgrignoli susciti discordia in chi la legge.
Forse avrei dovuto scrivere io la recensione per esprimere il piacere che mi ha procurato ascoltare Gabriel.
Comunque, ti devo correggere: Radio Capital ha mandato per tutta una settimana in anteprima &quot;Scratch My Back&quot; e tuttora fa ascoltare ogni tanto &quot;The Book of Love&quot;. Siamo fortunati...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Marco,<br />
concordo con te sulla bellezza di questo disco e non capisco ancora perché la recensione di Sgrignoli susciti discordia in chi la legge.<br />
Forse avrei dovuto scrivere io la recensione per esprimere il piacere che mi ha procurato ascoltare Gabriel.<br />
Comunque, ti devo correggere: Radio Capital ha mandato per tutta una settimana in anteprima &#8220;Scratch My Back&#8221; e tuttora fa ascoltare ogni tanto &#8220;The Book of Love&#8221;. Siamo fortunati&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.scrittinediti.it/blog/2010/02/05/recensione-scratch-my-back-di-peter-gabriel/comment-page-1/#comment-640</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 13:37:57 +0000</pubDate>
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		<description>Letta la recensione, davvero ben fatta nella forma ma non concordo nei contenuti
Ho ascoltato il nuovo disco gia 4 o 5 volte.
Ci tengo a precisare che non sono affatto un fan di Gabriel ma qui ho la netta impressione di trovarmi difronte ad un capolavoro, non sono nessuno per affermarlo ma da buon audiofilo con qualche migliaio di dischi sulle spalle (anche i vecchi dei Genesis &quot;quelli buoni&quot; per intenderci in LP...) raramente si trovano in giro dischi così ispirati e ben fatti.
Impressionanti a mio modo di vedere gli arrangiamenti, in dei brani l&#039; orchestra ti rapisce con i pianissimo per poi elevarti fino ad esplosioni dinamiche davvero emozionanti.
Daltonde il &quot;vecchietto&quot; amam lavorare con i migliori sulla piazza e per il mio modo di intendere la musica in questo CD si sente eccome.
Bellissima la voce di Gabriel, non credevo che ancora fosse così affascinante ed espressiva.
Incisione da manuale, la qualità della registrazione è superlativa (le dinamiche sembrano libere e non compresse come ormai ci ha abituati la produzione pop moderna).
Su un impianto hi-fi decente le emozioni sono tantissime.
Straconsigliato ma attenzione, è un ascolto impegnativo
Non credo che in radio sentiremo mai niente, non è un album concepito per l&#039; intrattenimento moderno fatto di canzonette...gia questo gli fa onore, secondo me.
Un caro saluto a tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Letta la recensione, davvero ben fatta nella forma ma non concordo nei contenuti<br />
Ho ascoltato il nuovo disco gia 4 o 5 volte.<br />
Ci tengo a precisare che non sono affatto un fan di Gabriel ma qui ho la netta impressione di trovarmi difronte ad un capolavoro, non sono nessuno per affermarlo ma da buon audiofilo con qualche migliaio di dischi sulle spalle (anche i vecchi dei Genesis &#8220;quelli buoni&#8221; per intenderci in LP&#8230;) raramente si trovano in giro dischi così ispirati e ben fatti.<br />
Impressionanti a mio modo di vedere gli arrangiamenti, in dei brani l&#8217; orchestra ti rapisce con i pianissimo per poi elevarti fino ad esplosioni dinamiche davvero emozionanti.<br />
Daltonde il &#8220;vecchietto&#8221; amam lavorare con i migliori sulla piazza e per il mio modo di intendere la musica in questo CD si sente eccome.<br />
Bellissima la voce di Gabriel, non credevo che ancora fosse così affascinante ed espressiva.<br />
Incisione da manuale, la qualità della registrazione è superlativa (le dinamiche sembrano libere e non compresse come ormai ci ha abituati la produzione pop moderna).<br />
Su un impianto hi-fi decente le emozioni sono tantissime.<br />
Straconsigliato ma attenzione, è un ascolto impegnativo<br />
Non credo che in radio sentiremo mai niente, non è un album concepito per l&#8217; intrattenimento moderno fatto di canzonette&#8230;gia questo gli fa onore, secondo me.<br />
Un caro saluto a tutti.</p>
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	<item>
		<title>Di: Manuel</title>
		<link>http://www.scrittinediti.it/blog/2010/02/05/recensione-scratch-my-back-di-peter-gabriel/comment-page-1/#comment-624</link>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 14:02:35 +0000</pubDate>
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		<description>Mi dispiace Lucio che tu abbia letto questa bellissima recensione come una stroncatura.
Credo che Marco Sgrignoli si esprima proprio in tutt&#039;altra direzione: «Eppure, qualcosa affiora. Pian piano le nubi si aprono, e trapela un raggio di luce. [...] Refoli d’archi e parole sospese: uno di quei mulinelli che nascono come per incanto e in un attimo si dissolvono, lasciando nell’aria un vago sentore di magia.
Come questo disco. Un prodigio inatteso, uno scherzo del vento».
Lo &quot;sguardo&quot; di Gabriel è vecchio ma intenso, partecipativo e insieme distaccato; lo sguardo di chi sa e non deve dimostrarlo a nessuno...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi dispiace Lucio che tu abbia letto questa bellissima recensione come una stroncatura.<br />
Credo che Marco Sgrignoli si esprima proprio in tutt&#8217;altra direzione: «Eppure, qualcosa affiora. Pian piano le nubi si aprono, e trapela un raggio di luce. [...] Refoli d’archi e parole sospese: uno di quei mulinelli che nascono come per incanto e in un attimo si dissolvono, lasciando nell’aria un vago sentore di magia.<br />
Come questo disco. Un prodigio inatteso, uno scherzo del vento».<br />
Lo &#8220;sguardo&#8221; di Gabriel è vecchio ma intenso, partecipativo e insieme distaccato; lo sguardo di chi sa e non deve dimostrarlo a nessuno&#8230;</p>
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		<title>Di: Lucio</title>
		<link>http://www.scrittinediti.it/blog/2010/02/05/recensione-scratch-my-back-di-peter-gabriel/comment-page-1/#comment-621</link>
		<dc:creator>Lucio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Feb 2010 17:20:40 +0000</pubDate>
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		<description>Belle parole. Giudizio sbagliato. Stroncare è coraggioso, ma a volte ingiusto. L&#039;album di Gabriel è un capolavoro. Parola esagerata? Forse sì, ma non certo più di quelle testé lette.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Belle parole. Giudizio sbagliato. Stroncare è coraggioso, ma a volte ingiusto. L&#8217;album di Gabriel è un capolavoro. Parola esagerata? Forse sì, ma non certo più di quelle testé lette.</p>
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	<item>
		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://www.scrittinediti.it/blog/2010/02/05/recensione-scratch-my-back-di-peter-gabriel/comment-page-1/#comment-615</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Feb 2010 08:28:04 +0000</pubDate>
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		<description>Pietro Gabriele</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Pietro Gabriele</p>
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