IoScrittore: grande Torneo Letterario online
venerdì, 12 febbraio 2010 | Di Luca | Sezione: Eventi e comunicatidal sito della casa editrice Mauri Spagnol
L’editoria è un Paese complicato. Ma una metafora può aiutarci a capirlo. Dieci anni fa abbiamo fatto nascere un sito intitolato Infinite Storie perché siamo convinti che raccontare le storie sia un’esigenza irrinunciabile dell’umanità e che il patrimonio di storie possibili sia effettivamente infinito.
Ogni anno in Italia si pubblicano quasi 60.000 titoli, fra novità e riedizioni, davvero tante. Ci sono 8.000 editori tra i quali alcuni grandi gruppi, con risorse, competenze, professionalità molto elevate e moltissimi piccoli editori che tentano l’avventura in questo settore. I grandi gruppi pubblicano la maggior parte dei titoli di successo. Questo perché hanno autori di successo e mezzi maggiori per la ricerca di nuove opere (in gergo scouting), per il lancio e per la distribuzione dei libri. Nessuno ha il monopolio della passione che si può ritrovare sia nei grandi che nei piccoli editori. Ma ogni tanto la classifica è dominata da un romanzo scoperto e pubblicato da un piccolo editore che con pochi mezzi ha avuto il fiuto e la fortuna di scoprire una nuova importante voce.
La metafora è con l’astronomia. Quante stelle ci sono nel cielo? Quanti sono i romanzi possibili? Ci sono i grandi osservatori, situati lontano dalle grandi città, nelle zone più buie della terra per non avere interferenze, con telescopi di potenza straordinaria. Sono quelli che probabilmente hanno i mezzi per fare le scoperte più importanti. Eppure ci sono appassionati in tutto il mondo che con cannocchiali quasi dilettanteschi scandagliano altre parti del cielo e ogni tanto scoprono un nuovo astro, un nuovo meteorite e scrivono assieme ai grandi la storia dell’astronomia.
Il Gruppo editoriale Mauri Spagnol è composto da 17 case editrici (una, Duomo, ha sede in Spagna).
17 osservatori che scandagliano l’universo letterario in cerca di talenti. Si può stimare che ogni anno vengano esaminati 20.000 libri (per lo più tra opere già selezionate e pubblicate all’estero) dei quali 5.000 o 6.000 letti interamente, al solo scopo si trovare 200 nuovi autori da pubblicare e offrire al nostro pubblico.
Un processo molto selettivo affidato a persone entusiaste e competenti. Solo nel 2009 gli esordienti di maggior successo di narrativa italiana, di narrativa straniera, di saggistica e di varia sono stati pubblicati in una delle sigle del Gruppo.
Ma la ricerca richiede di rinnovare continuamente lo spettro di azione, le tonalità, il metodo. Dieci anni fa lanciammo il primo torneo letterario su internet in cui erano gli stessi autori dei racconti a giudicarsi a vicenda. Mille persone si sono iscritte e dieci hanno vinto la pubblicazione in raccolta presso Longanesi. A distanza di dieci anni possiamo dirci soddisfatti: alcuni dei vincitori sono nel tempo diventati scrittori, pubblicati da primarie case editrici. Ora che la Rete è dieci volte più popolata e il gruppo è cresciuto miriamo a ripetere l’esperienza fatta allora puntando più in alto. Cerchiamo scrittori unici, capaci di emozionare i lettori per la durata di un racconto lungo, di una raccolta di racconti o di un intero romanzo.
Riproponiamo un nuovo modo di affidare interamente al popolo della Rete il compito di giudicarsi eleggendo i migliori. Le opere più apprezzate diverranno e-book e il vincitore, ed eventualmente altri prescelti, troveranno la via della pubblicazione in una delle nostre case editrici. Contiamo perciò sulla vostra capacità di scrivere ma anche sulla vostra capacità di leggere e giudicare, nella quale cercheremo di guidarvi. Siamo convinti infatti che i libri non siano dei prodotti qualsiasi. Usare molto l’automobile non ci aiuta a saperla costruire. Mangiare molto formaggio non ci rende capaci di produrlo.
Ma leggere molto è la premessa per migliorare la propria scrittura. La maggior parte degli scrittori di successo ammette di avere cominciato seguendo un modello, uno scrittore molto amato.
Un altro frequente errore di chi si cimenta a scrivere romanzi è di chiedere un giudizio agli amici. Non ho mai sentito di un amico che desse a questi scrittori in erba un parere negativo. Partecipando a questo Torneo con i vostri inediti voi e solo voi potrete leggere il giudizio e i commenti di persone che di voi conoscono solo quel che avete scritto. E potrete giudicare gli scritti degli altri maturando una maggior capacità di individuare gli errori, capacità che potrà aiutarvi a migliorare come scrittori. Valuteremo dunque anche la vostra capacità di editor e di talent scout.
Crediamo con ciò di contribuire a creare uno strumento nuovo, moderno e democratico per scandagliare il cosmo alla ricerca sia di buone penne che di buoni e capaci lettori, forti dell’esperimento del 2000. In questo senso proseguendo il paragone con l’astronomia quello che stiamo lanciando equivale all’Hubble, il telescopio mandato nello spazio che non avendo l’interferenza dell’atmosfera ci ha restituito immagini nitide e inedite del cosmo. Allo stesso modo lanciamo nella Rete uno strumento che non solo raccoglierà opere da ogni parte del Paese e anche dall’estero (purché in Italiano) ma che essendone voi stessi i giudici non avrà l’interferenza dell’atmosfera dell’ecosistema editoriale che potrebbe essere in parte autoreferenziale nonostante i nostri sforzi di cercare il nuovo senza pregiudizi (e guardando lontano dal nostro ombelico).
Il Gruppo editoriale Mauri Spagnol punta su tre valori. La libertà, la capacità di scoprire, apprezzare e remunerare il talento, e il rigore. Non vi è buona, feconda e vera creatività se non ci sono regole e vincoli con i quali confrontarsi: questo fa principalmente la differenza tra la creatività e la velleità senza sostanza, tra la professionalità e il dilettantismo.
Stampa questo articolo | Invia questo articolo per email | 1.288 visualizzazioniArticoli consigliati:

