Una poesia di Mario Luzi
giovedì, 10 giugno 2010 | Di Fabio | Sezione: ProfiliMuore ignominiosamente la repubblica
Muore ignominiosamente la repubblica
ignominiosamente la spiano
i suoi molti bastardi nei suoi ultimi tormenti
Arrotano ignominiosamente il becco i corvi nella stanza accanto
Ignominiosamente si azzuffano i suoi orfani
si sbranano ignominiosamente tra di loro i suoi sciacalli
Tutto accade ignominiosamente, tutto
meno la morte medesima – cerco di farmi intendere
dinanzi a non so che tribunale
di che sognata equità. E l’udienza è tolta.
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Ecco, la verità.