Pelle viva
venerdì, 2 luglio 2010 | Di Fabio | Sezione: Quadri e soqquadriFoto di Monica Ferretti
Testo di Nicoletta Verzicco

Il ricordo si è spalmato su me, profumato di odori compositi, morbido di paesaggi mutevoli. La memoria ha riempito ogni piega del tempo ed ogni anfratto costituito, mai dimentica del mio nome, sempre conscia della mia consistenza. Mi vesto e mi spoglio impudica della sua presenza, consapevole che mai mi abbandonerà se non per mia infermità. L’acqua non riesce a tergere la reminescenza infangata ed è proprio il lordume che mi rende più pulita. Il nero è il non colore dalla rievocazione prediletto ed è anche mio, coeso con le mie tinte, nate con me e con me cresciute nei riverberi del sole nascente e nei vermigli dei tramonti che sorridono ai giorni tersi preannunciati. Nello specchiarsi la mia mente appare come un lembo di tessuto bianco e morbido che mi cinge proteggendomi dal freddo dell’inconoscibile che incontrerà. Sarà il dolore, all’interno di un ciondolo non ancora indossato, o la gioia, nella lucentezza di un bracciale che ho già fatto mio, a scrivere il corso degli eventi. Io, in ogni caso, sarò viva e la mia pelle continuerà ad esserne impregnata testimone.
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