MONOLOGO
DEL CICLISTA IN FUGA

Queste scale che non portano
a porte
queste strade
che non finiscono in un giorno,
nel vortice dei raggi
corro lontano
a dichiarare a chi come me
in nulla è resistito
se non all'inclemenza
del tempo
che come me fugge,
inesorabile incauto
in un lungo vuoto a morirne,
perdutamente e solo
se anche lui sapesse.